Ed Sheeran sul palco tra la bufera e Gaza. Addio a Emily in Paris
di Redazione · 20 settembre 2026

La popstar britannica parla del conflitto a Gaza mentre il costo dei biglietti crolla. Intanto Lily Collins annuncia l'ultima stagione della celebre serie tv Netflix.
Il ritorno di Ed Sheeran e la presa di posizione su Gaza
Dopo un periodo di accese polemiche e polemiche mediatiche, Ed Sheeran è tornato ad esibirsi dal vivo. Durante il suo ultimo show, il cantautore britannico ha voluto rompere il silenzio per affrontare direttamente temi di stretta attualità internazionale, definendo l'attuale situazione a Gaza come «ingiustificabile». Le sue parole hanno subito fatto il giro delle piattaforme social, riaccendendo il dibattito attorno alla popstar.
Il ritorno sul palco dell'artista ha mostrato anche riflessi commerciali evidenti: le turbolenze degli ultimi tempi hanno infatti impattato sui prezzi dei tagliandi per assistere dal vivo alle sue esibizioni. Nelle ore precedenti allo spettacolo, il valore dei biglietti sul mercato ha fatto registrare un vero e proprio crollo, scendendo da una quota iniziale di 123 dollari fino a toccare i 67 dollari.
Il sipario si chiude su Emily in Paris
Nel mondo delle produzioni televisive e dello streaming giunge una notizia attesa ma comunque di forte impatto per gli appassionati. L'attrice Lily Collins ha pronunciato il suo personale «Au revoir» al personaggio che l'ha resa celebre in tutto il mondo, festeggiando l'ultimo giorno di riprese sul set di *Emily in Paris*.
La celebre serie tv targata Netflix giunge così al termine definitivo dopo sette anni di produzione e sei stagioni complessive. La piattaforma di streaming ha già fissato la data ufficiale per la trasmissione dell'episodio finale, con l'uscita prevista per il prossimo 24 dicembre, regalandosi una chiusura festiva per salutare la franchise.
Pordenonelegge e i grandi premi del teatro italiano
Grande fermento anche nel panorama letterario e teatrale italiano. Alla rassegna Pordenonelegge spiccano gli interventi di Stefania Auci, celebre autrice della saga dei Florio, che ha espresso riflessioni sul mondo dell'istruzione affermando che «ai giovani dobbiamo insegnare a ragionare con la propria testa», evidenziando al contempo le difficoltà di dialogo tra istituzioni scolastiche e famiglie. Nella medesima cornice, Laura Morante ha presentato la sua nuova raccolta di racconti ambientata nella Centocelle degli anni '60, mentre il giornalista Stefano Nazzi ha introdotto la sua indagine intitolata *Profeti del buio*, dedicata a 17 casi di psicosette manipolatorie.
Per il settore teatrale, infine, sono stati assegnati i riconoscimenti della 23/a edizione de 'Le Maschere del teatro italiano': premiati Robert Carsen e Cirillo, insieme ai migliori interpreti Lazzareschi e Lanciotti affiancati da Elio Germano.
Fonti consultate: ANSA Cultura e Spettacolo