Eurolega, notte amara per Milano: il Partizan s'impone a Belgrado 92-76
di Redazione · 26 settembre 2026

Battuta d'arresto esterna per l'Armani Milano superata dai serbi. Prestazione maiuscola di Jones autore di 20 punti e 10 rimbalzi. Tra gli azzurri in evidenza Pajola.
Pesante ko esterno per l'Armani Milano a Belgrado
Nuovo capitolo nella campagna europea dell'Armani Milano, impegnata sui parquet continentali per il torneo di Eurolega. Nella difficile trasferta disputata a Belgrado contro i padroni di casa del Partizan, la formazione italiana è andata incontro a una netta sconfitta, cedendo con il punteggio finale di 92-76. La compagine serba si è dimostrata padrona del campo per larghi tratti della sfida, imponendo un ritmo elevato e allungando in maniera decisiva nel punteggio fino al +16 conclusivo.
I protagonisti della gara: l'exploit di Jones e la prova di Pajola
A guidare il Partizan verso il successo contro Milano è stata una prestazione monumentale da parte di Jones. Il cestista della squadra di Belgrado si è rivelato l'indiscusso protagonista del match, mettendo a segno una straordinaria doppia doppia caratterizzata da 20 punti realizzati e 10 rimbalzi conquistati. La sua forza sotto i tabelloni e la continuità in fase realizzativa hanno costantemente messo in crisi l'impianto difensivo milanese.
Tra le fila dell'Armani Milano va tuttavia registrata la prestazione positiva dell'azzurro Pajola. Il giocatore italiano ha fornito un contributo importante alla squadra, mettendo in campo energia e determinazione nel tentativo di riaprire la gara. Nonostante l'apporto di Pajola e i tentativi di reazione dei compagni, la squadra milanese non è riuscita a ricucire lo strappo subendo la verve offensiva della formazione di casa.
L'analisi del momento per l'Armani Milano in Eurolega
La sconfitta di Belgrado con il risultato di 92-76 rappresenta uno stop significativo per le ambizioni dell'Armani Milano nella massima competizione cestistica europea. Giocare su campi caldi e complessi come quello del Partizan richiede continuità di rendimento nei quaranta minuti e massima attenzione nei dettagli difensivi, aspetti che in questa circostanza sono venuti a mancare.
Il verdetto maturato sul parquet belgradese rimarca l'elevata competitività del torneo di quest'anno, in cui ogni passaggio a vuoto viene punito a caro prezzo dagli avversari. Per l'Armani Milano, la sfida di Belgrado deve trasformarsi in una lezione utile per il prosieguo della stagione continentale: sarà fondamentale ripartire dagli spunti individuali offerti da Pajola e correggere le lacune evidenziate di fronte a serate di grazia come quella vissuta da Jones, per presentarsi alle prossime sfide europee con una maggiore solidità di squadra.
Fonti consultate: ANSA Sport