Formula 1 verso Monza: Hamilton sogna con la Ferrari, Alpine punta sul mezzo
di Redazione · 04 settembre 2026

In vista del GP d'Italia, Lewis Hamilton elogia la Rossa e guarda ai titoli di Schumacher. A Milano, Briatore e Gasly definiscono le ambizioni e gli aggiornamenti della scuderia Alpine.
Lewis Hamilton e il fascino della Ferrari Il weekend della Formula 1 entra nel vivo e i riflettori sono interamente puntati sulla storica tappa del Gran Premio d'Italia a Monza. La sfida sul circuito brianzolo si preannuncia avvincente e ricca di spunti tecnici. A scaldare il clima della vigilia è stato Lewis Hamilton, protagonista di una sfilata a bordo di una vettura Ferrari d'epoca completamente restaurata, definita dal pilota britannico senza mezzi termini come "la macchina dei miei sogni".
Il sette volte campione del mondo ha colto l'occasione per commentare anche il suggestivo confronto storico con il mito di Michael Schumacher e la prospettiva di poter un giorno superare il record di titoli iridati: "Belle sette stelle come le mie, il nuovo motore aiuterà", ha dichiarato Hamilton, esprimendo grande fiducia e ottimismo verso il lavoro di sviluppo sui propulsori della Scuderia di Maranello.
Casa Alpine: Briatore e Gasly rilanciano da Milano Mentre cresce la febbre dei tifosi per l'appuntamento sul tracciato brianzolo, la scuderia Alpine ha fatto tappa a Milano con i suoi vertici e piloti per tracciare un bilancio della stagione e illustrare le prospettive imminenti per la gara di Monza.
Il team principal Flavio Briatore ha analizzato con pragmatismo l'incidenza delle diverse componenti nelle gare moderne, ridimensionando la percentuale di impatto dei piloti rispetto al valore complessivo del pacchetto tecnico: - Il peso del pilota: secondo la visione di Briatore, nella Formula 1 attuale il guidatore incide soltanto per il 20% sul risultato finale ottenuto in pista. - L'obiettivo della scuderia: il compito primario dell'ingegneria e del team deve essere quello di garantire agli atleti un pacchetto tecnico all'altezza della situazione. "Diamo ai piloti un mezzo competitivo", ha ribadito con forza l'imprenditore italiano.
Sulla medesima lunghezza d'onda si sono collocate le dichiarazioni rilasciate a Milano da Pierre Gasly. Il pilota francese dell'Alpine non ha nascosto la propria soddisfazione per le prestazioni della monoposto e per le novità aerodinamiche in arrivo: "Quest'anno la macchina va più forte, ora abbiamo anche pezzi nuovi", ha spiegato il corridore transalpino. Gasly ha inoltre condiviso lo stato d'animo con cui si avvicina all'evento di Monza, ammettendo di essere particolarmente "agitato per Monza", da lui definita a tutti gli effetti una "gara speciale".
Le indicazioni emerse negli eventi milanesi delineano dunque le diverse filosofie della vigilia: dal sogno Ferrari alimentato dall'entusiasmo di Hamilton alla concretezza dell'Alpine focalizzata sul miglioramento del mezzo tecnico. Le dichiarazioni riportate provengono dall'unica testata presente in rassegna per la F1.
Fonti consultate: ANSA Sport.