Grande festa per i 120 anni del Parioli: il tennis romano tra storia e campioni
di Redazione · 18 settembre 2026

Il prestigioso circolo della Capitale celebra un traguardo storico alla presenza del sindaco Gualtieri e di Flavio Cobolli. Dai ricordi di Pietrangeli e Panatta alle sorprese in campo.
Un traguardo storico per lo sport capitolino
Il Tennis Club Parioli festeggia il prestigioso traguardo dei 120 anni di fondazione con una grande serata di celebrazioni sui propri campi storici a Roma. L'evento ha richiamato importanti personalità del panorama sportivo e istituzionale, confermando il ruolo centrale che lo storico circolo romano continua a rivestire nella promozione del tennis italiano e nella vita sociale della Capitale.
Tra i presenti alla serata di gala figura il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha voluto omaggiare l'istituzione sportiva insieme a dirigenti, soci e rappresentanti dell'agonismo nazionale. La festa è stata l'occasione per ripercorrere una storia secolare che ha visto muovere i primi passi e crescere sportivamente campioni leggendari della racchetta italiana come Nicola Pietrangeli e Adriano Panatta, le cui gesta sono rimaste impresse nella memoria di tutti gli appassionati.
La sorpresa di Cobolli sul campo da gioco
La giornata celebrativa è stata arricchita da un momento fuori programma di grande entusiasmo. Durante la partita che vedeva impegnato l'ambasciatore britannico in Italia sui campi in terra rossa del circolo, fa il suo ingresso a sorpresa Flavio Cobolli. Il tennista romano, tra i profili più rilevanti della nuova generazione del tennis azzurro, si è concesso ai presenti e ha scambiato battute con i partecipanti, rendendo ancora più speciale l'atmosfera che ha preceduto i festeggiamenti serali.
L'esibizione con la rappresentanza diplomatica britannica ha fatto da perfetto prologo alla cerimonia ufficiale, testimoniando la vocazione internazionale e al contempo profondamente legata al territorio del Tc Parioli. I soci e i giovani atleti della scuola tennis del circolo hanno così potuto vivere un momento di vicinanza diretta con uno dei protagonisti del circuito professionistico attuale.
Un'eredità che guarda al futuro del tennis italiano
Nel corso dell'evento si è ricordato come il circolo Parioli non sia soltanto una memoria storica dello sport italiano, ma anche un incubatore continuo di talenti. La struttura continua a rappresentare un punto di riferimento primario per l'attività agonistica giovanile e per la diffusione dei valori sportivi.
Dai trionfi del passato firmati da Pietrangeli e Panatta fino alle visite delle stelle odierne come Cobolli, la celebrazione dei 120 anni ha unito idealmente diverse generazioni di tennisti. La dirigenza del circolo e il sindaco Gualtieri hanno sottolineato l'importanza di preservare la tradizione d'eccellenza dell'impianto romano, proiettandolo verso le prossime sfide dello sport italiano e internazionale.
Fonti consultate: ANSA Sport