Juve, vittoria e veleni: batte l'Atalanta 2-0 ma è bufera sul minuto per Mazzola
di Redazione · 21 settembre 2026

I bianconeri superano la Dea con Conceiçao e Bremer, ma a Torino fa discutere il comportamento della curva. In quota scudetto il Milan travolge il Lecce 3-0, mentre il Como cade a Frosinone.
Il rettangolo di gioco racconta del riscatto sul campo della Juventus, capace di superare l'Atalanta per 2-0 all'Allianz Stadium e di portarsi a quota 10 punti in classifica, a sole tre lunghezze dalla vetta della Serie A. Tuttavia, a fare da contraltare alla prestazione sportiva è stata la pesante polemica scoppiata sugli spalti per il mancato rispetto del minuto di silenzio in memoria di Mazzola.
Il successo sul campo: Conceiçao e Bremer stendono la Dea La squadra bianconera ha condotto la gara con pragmatismo, trovando un gol per tempo per regolare i bergamaschi. A sbloccare il punteggio è stato Conceiçao, prima del raddoppio firmato da Bremer che ha chiuso definitivamente i conti sul 2-0. Per la Juventus si tratta di una vittoria fondamentale che le consente di agganciare il Como a 10 punti. Sul fronte opposto, prosegue il momento delicato dell'Atalanta guidata da Sarri, incappata nel terzo ko consecutivo in campionato.
Vergogna al minuto di silenzio: sdegno delle istituzioni e nota del club Le note liete del campo sono state oscurate dal comportamento tenuto da alcuni sostenitori presenti nella curva della Juventus durante il tributo a Mazzola. Diversi tifosi hanno voltato le spalle al terreno di gioco e intonato cori, scatenando un'ondata di sdegno e reazioni immediate.
- Il commento delle istituzioni: Ignazio La Russa, Presidente del Senato, ha espresso parole durissime sull'accaduto: 'Mazzola è una leggenda di tutti, la grandezza non si misura da queste meschinità'.
- La posizione della Juventus: Attraverso una nota ufficiale, la società bianconera ha preso le distanze dal comportamento di parte della tifoseria, sottolineando che 'Nessuna rivalità giustifica la mancanza di rispetto'.
Le altre di Serie A: il Milan corre, cade il Como Il quadro del weekend di Serie A offre ulteriori spunti d'interesse per l'alta classifica:
- Milan scatenato: I rossoneri travolgono il Lecce con un netto 3-0 firmato da Pulisic, Rabiot e Moreira, portandosi a soli 2 punti dalla vetta. L'allenatore Amorim ha dichiarato nel post-partita che la squadra gioca 'più libera', pur mantenendo la consapevolezza che 'Inter e Roma sono distanti'.
- Frosinone sorpassa il Como: Grande impresa della formazione di Alvini, che interrompe l'imbattibilità del Como guidato da Fabregas (che durava da 5 mesi). Fabregas ha ammesso la sofferenza sui contropiedi avversari, mentre Alvini ha rivendicato con orgoglio l'ottima immagine che il Frosinone sta offrendo.
Scenari societari e mercato A margine degli eventi del weekend, restano caldi i temi legati alla diplomazia calcistica e al calciomercato. Il presidente dell'ECA, Al-Khelaifi, ha riaperto le porte dell'associazione alla Juventus a condizione che i bianconeri rinuncino al progetto Superlega. La replica del club di Torino, affidata all'agenzia Reuters, è stata lapidaria: 'Non interessati'. Sul fronte mercato, la dirigenza valuta l'assalto a Koopmeiners dell'Atalanta, che potrebbe essere finanziato con le possibili cessioni di Soulé e Iling.
Fonti consultate: ANSA Sport, Gazzetta dello Sport