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Juventus travolgente in Europa League: 5-0 al NEC tra gol, mercato e tensioni ECA

di Redazione · 18 settembre 2026

Juventus travolgente in Europa League: 5-0 al NEC tra gol, mercato e tensioni ECA

I bianconeri superano gli olandesi con le prime reti di Woltemade e Kolo Muani. Massara ribadisce fiducia a Spalletti, mentre risuona lo scontro a distanza tra Al-Khelaifi e la società.

Riscatto europeo con cinquina al NEC

La Juventus parte con un perentorio 5-0 ai danni del NEC all'esordio nella fase a gironi di Europa League. Una vittoria netta e travolgente che scaccia i dubbi della vigilia e permette alla formazione guidata da Luciano Spalletti di ritrovare brillantezza e concretezza sotto porta. Tra gli episodi chiave del match si segnalano gli svarioni difensivi della compagine olandese, sfruttati a pieno dall'attacco bianconero: si sono infatti sbloccati sia Woltemade, a segno su calcio di rigore, sia Kolo Muani.

Al termine della sfida, Spalletti si è detto ampiamente soddisfatto della prestazione offerta dai suoi ragazzi, sottolineando come la squadra sia stata in grado di trasformare i dubbi in certezza sul terreno di gioco. Parallelamente, l'attaccante Woltemade ha espresso grande entusiasmo per la realizzazione della sua prima rete e per la riuscita complessiva della serata europea.

La posizione della dirigenza e il momento tattico

A dare manforte al lavoro dello staff tecnico è intervenuto anche il direttore sportivo bianconero Massara. Il dirigente ha ribadito la totale fiducia nei confronti dell'allenatore Spalletti, evidenziando come la squadra sia in rapida crescita. Massara ha chiarito l'approccio societario alla stagione: pur senza minimizzare alcun aspetto critico, il club intende condurre un'analisi serena e costruttiva del percorso fin qui svolto.

Dal punto di vista tattico e statistico, la Juventus ha mostrato una forte ed efficace cooperazione tra i reparti per sopperire ai momenti di astinenza realizzativa dei propri centravanti. In particolare, i bianconeri si confermano la squadra più pericolosa sui calci da fermo, vantando ben cinque reti sviluppate direttamente da calcio d'angolo, primato condiviso che testimonia la capacità degli inserimenti da dietro.

Sullo sfondo: mercato, caso Pogba e lo scontro con l'ECA

Le vicende del campo s'intrecciano con quelle societarie e d'oltreconfine. In sede strategica si registra la volontà della dirigenza di tentare l'assalto a Koopmeiners per rinforzare la mediana; un'operazione che l'Atalanta dovrà valutare e che la Juve punta a finanziare attraverso le cessioni di Soulé e Iling. Sul fronte giudiziario, restano i riflettori puntati sulla situazione di Paul Pogba: a seguito delle decisioni del Tribunale antidoping, per le quali non c'è stata possibilità di patteggiamento, il calciatore francese valuta un eventuale appello al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS).

Nel frattempo, si riaccende la polemica a livello istituzionale continentale. Il presidente dell'ECA, Nasser Al-Khelaifi, ha dichiarato aperto il dialogo per un eventuale rientro della Juventus nell'associazione dei club europei a patto che la società abbandoni definitivamente il progetto Superlega, definito dal dirigente catarino come "stupido". La replica del club torinese, affidata alle colonne dell'agenzia Reuters, è stata perentoria: la Juventus si dichiara "non interessata" alla proposta.

Le altre di A: panchine calde e vertici in Europa

Il quadro del calcio italiano si completa con scenari opposti su altri campi. Il Milan attraversa una fase di profonda crisi a seguito dell'ultimo flop europeo: il tecnico Amorim è già finito sotto accusa ed è stato protagonista di un confronto diretto con la proprietà rappresentata da Cardinale, aggravato dal dato sterile di soli quattro tiri totali per l'attaccante Ramos. In casa Inter, invece, il tecnico Chivu prepara la complessa trasferta di Roma dovendo rinunciare all'infortunato Stones e valutando un avvicendamento tra i pali tra Martinez e Provedel.

Fonti consultate: ANSA Sport, Gazzetta dello Sport

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