Mostra del Cinema di Venezia: premio a Nanni Moretti e il red carpet di Greta Scarano
di Redazione · 07 settembre 2026

Riflettori al Lido tra grande cinema e impegno civile: Moretti riceve il premio SIAE Purgatori, Scarano richiama l'attenzione sui femminicidi.
Nanni Moretti omaggiato con il Premio SIAE Andrea Purgatori
La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia continua a regalare momenti di grande impatto culturale ed emotivo. Tra i protagonisti di spicco della manifestazione figura Nanni Moretti, a cui è stato assegnato il prestigioso Premio SIAE 'Andrea Purgatori' alla carriera. Un riconoscimento di alto valore simbolico che il regista e attore romano ha accolto con parole di profonda gratitudine: «Se davvero ho raccontato una generazione, lo ritengo una fortuna e un onore», ha commentato Moretti riflettendo sul significato del proprio percorso cinematografico.
Nelle medesime giornate, il Lido ha tributato un altro importante omaggio al grande cinema internazionale con l'assegnazione del Leone alla Carriera all'attrice Ellen Burstyn, festeggiata dal pubblico e dagli addetti ai lavori presenti in laguna.
Greta Scarano sul red carpet: una protesta simbolica contro i femminicidi
A catturare l'attenzione dei media e del pubblico sul tappeto rosso è stata anche l'attrice Greta Scarano. In occasione della proiezione della pellicola *The Echo Chamber*, la Scarano si è resa protagonista di una toccante mini-performance per richiamare l'attenzione di istituzioni e opinione pubblica sulla piaga dei femminicidi, trasformando la passerella veneziana in un momento di forte sensibilizzazione sociale.
Proprio *The Echo Chamber*, diretto dal regista Andrea Pallaoro e presentato in concorso, rappresenta un caloroso omaggio a Bernardo Bertolucci basandosi su una sua sceneggiatura. L'opera vanta un cast internazionale di primissimo piano che vede impegnati attori del calibro di Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon.
Grande cinema internazionale: Lee Chang-dong, May el-Toukhy e Loznitsa
La selezione veneziana offre ampio spazio alle tematiche sociali ed etiche contemporanee. In gara spicca *Possible Love* del regista sudcoreano Lee Chang-dong, opera scelta dalla Corea del Sud per la corsa agli Oscar. Il cineasta ha lanciato un allarme sulla condizione attuale dei lavoratori: «Oggi i lavoratori vengono sempre più sminuiti», ha sottolineato in conferenza stampa.
Sempre in concorso trova spazio la regista May el-Toukhy con il film *Woman Unknown*, incentrato sul tema dell'invisibilità femminile. La cineasta è intervenuta sul dibattito relativo alla rappresentanza dietro la macchina da presa, definendo la presenza di poche registe al festival come «un problema strutturale». Fuori concorso si segnala infine il documentario *Imperium* di Sergei Loznitsa; il regista ucraino non ha lesinato critiche severe sulle politiche culturali europee, definendo «un'idiozia assoluta» la prospettiva di un taglio dei fondi destinati alla Biennale.
Fonti consultate: ANSA Cultura e Spettacolo