Mostra di Venezia, "Prima della Guerra" vince la Settimana della Critica
di Redazione · 12 settembre 2026

Il film italiano di Tommaso Usberti trionfa nella sezione parallela del Festival. Assegnati i premi collaterali in attesa del Leone d'Oro e del film di chiusura di Veronesi.
Grande riconoscimento per il cinema italiano al Lido
La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia entra nella sua fase conclusiva con l'assegnazione dei primi importanti riconoscimenti ufficiali. A distinguersi nella Settimana della Critica (Sic) è il film italiano Prima della Guerra del regista Tommaso Usberti, che si aggiudica il premio come miglior film all'interno della sezione parallela della kermesse lagunare.
La giuria ha voluto premiare l'opera sottolineando come la pellicola riesca a parlare una vera e propria "lingua universale". Soddisfazione è stata espressa dalla delegata generale della Sic, che ha commentato il risultato evidenziando come la nuova generazione di autori stia scommettendo con coraggio su una forma di narrazione che propone una rivoluzione non violenta.
I premi collaterali e i protagonisti della Mostra
Oltre al trionfo di Usberti, la giornata veneziana ha visto la consegna di altri prestigiosi premi e la presenza di grandi personalità del panorama cinematografico globale:
- Il Premio "Le vie dell'immagine" è stato consegnato alla regista Mati Diop per mano di monsignor Davide Milani;
- La leggendaria attrice Carole Bouquet ha presentato il thriller *Un bon avocat*, rilasciando riflessioni sul tema del potere: "Il potere rende un po' matti, nella politica e negli affari";
- Spazio anche al cinema documentario con la presentazione di *Nino - Un film su Nino Rota*, diretto da Walter Fasano con la voce narrante di Sting, accompagnato al Lido dalla figlia del celebre compositore, Nina Rota;
- Presentato inoltre l'incontro dedicato al cortometraggio contro il cyberbullismo dal titolo *È più difficile*, diretto da Aldo Iuliano e nato all'interno del progetto Cortinametraggio.
Cresce l'attesa per il Leone d'Oro e la chiusura di Veronesi
Con la cerimonia di premiazione ormai alle porte, al Lido impazza il totovoti per l'assegnazione del Leone d'Oro al miglior film del concorso principale. Tra i titoli maggiormente quotati dalla critica figurano *Possible Love*, *Naza*, la pellicola firmata da McDonagh e la regia di El-Toukhy. Per quanto riguarda la selezione italiana, si mantengono in corsa i lavori di Strippoli, Bechis, Giannini e Rohrwacher.
A far calare il sipario su questa edizione della Mostra sarà la proiezione fuori gara del film di chiusura Dio Ride, firmato dal regista Giovanni Veronesi, che accompagnerà il pubblico verso il bilancio finale del festival.
Fonti consultate: ANSA Cultura e Spettacolo