Scontro FIGC-Politica: la Lega Serie A e De Laurentiis blindano Giovanni Malagò
di Redazione · 24 settembre 2026

Tensione tra il mondo del pallone e le istituzioni. De Laurentiis attacca Abodi e Giorgetti, mentre la Lega Serie A conferma pieno sostegno a Malagò per salvare il calcio italiano.
Il panorama calcistico e sportivo italiano è attraversato da un'ondata di forte tensione istituzionale, scaturita dal complesso intreccio tra scelte di politica sportiva, dinamiche federali e interventi governativi. Al centro del dibattito vi è la posizione della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, attorno al quale si stanno riorganizzando i principali attori della Serie A per fare scudo contro le recenti ingerenze esterne.
La posizione della Lega Serie A e le rassicurazioni di Simonelli
A fare chiarezza sulla linea politica dei club della massima serie è intervenuta direttamente la Lega Serie A, ribadendo in maniera netta e inequivocabile la propria vicinanza ai vertici sportivi. Attraverso le parole di Simonelli, la Lega ha confermato di voler rimanere "sempre al suo fianco", difendendo l'operato di Malagò e sottolineando la coerenza del percorso finora intrapreso.
Simonelli ha anche voluto rassicurare l'opinione pubblica ed i tifosi su un tema particolarmente delicato che ha tenuto banco nelle ultime ore, ovvero la controversia legata al caso tesseramento. Secondo quanto garantito dai vertici di Lega, le problematiche in corso su questo fronte non avranno ripercussioni negative sulla squadra nazionale: - La Lega mantiene una linea di totale coerenza e supporto istituzionale; - Le questioni relative al tesseramento non incideranno sul cammino e sulla stabilità degli Azzurri; - Il blocco dei club di Serie A resta unito a sostegno della governabilità dello sport italiano.
L'attacco di Aurelio De Laurentiis contro la politica
Molto più duri e diretti sono stati i toni usati dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha affondato il colpo contro i rappresentanti dell'esecutivo. Il patron partenopeo ha denunciato a chiare lettere la presenza di una "troppa politica" all'interno della gestione dello sport, puntando il dito in modo esplicito contro i ministri Andrea Abodi e Giancarlo Giorgetti.
Secondo il pensiero di De Laurentiis, l'azione politica sta creando ostacoli anziché soluzioni, mettendo a rischio l'intero sistema: - "Troppa politica, Abodi e Giorgetti creano solo problemi", ha dichiarato il dirigente sportivo; - De Laurentiis considera Giovanni Malagò come "l'unico capace di salvare il calcio"; - Il presidente del Napoli ha paventato l'esistenza di un disegno preciso volto a scalzare il vertice dello sport italiano, affermando apertamente che "ora vogliono farlo cadere".
Le prese di posizione parallele della Lega Serie A e di De Laurentiis dimostrano come il calcio italiano sia intenzionato a fare muro per difendere le proprie prerogative autonomistiche.
Fonti consultate: ANSA Sport