Serie A: il 2-2 tra Roma e Inter lancia la Lazio in vetta con Gattuso
di Redazione · 20 settembre 2026

Il pari dell'Olimpico tra Roma e Inter e la vittoria della Lazio a Venezia ridefiniscono la classifica della Serie A. L'Italia intanto piange la scomparsa di Sandro Mazzola.
Il pari dell'Olimpico e la rimonta nerazzurra
La grande sfida al vertice della giornata di Serie A regala spettacolo e gol allo stadio Olimpico, dove Roma e Inter separano la posta in palio chiudendo sul 2-2. Un incontro dai due volti, che ha visto i padroni di casa dominare la prima frazione di gioco grazie alla splendida doppietta personale firmata dal centrocampista francese Koné. Nella ripresa, tuttavia, è arrivata la veemente reazione della formazione nerazzurra, trascinata dal proprio capitano Lautaro Martínez, autore anch'egli di due reti fondamentali per riacciuffare la partita.
Nel post-gara, il tecnico dei giallorossi Gian Piero Gasperini ha sottolineato la crescita del proprio gruppo, non nascondendo però un pizzico di rammarico per la gestione del vantaggio: «Questa è una partita che ci dà molta consapevolezza. Abbiamo sempre provato a vincere proponendo condizione e qualità, ma siamo stati presuntuosi sul 2-1». Da parte nerazzurra, l'allenatore Cristian Chivu ha analizzato la prestazione a due facce dei suoi: «Molto bene la ripresa, mentre sul primo tempo ho detto tutto quello che dovevo dire all'intervallo. Rispetto all'anno scorso siamo a un buon punto, ma dobbiamo senza dubbio migliorare nel lavoro senza palla».
La Lazio di Gattuso aggancia la vetta a Venezia
Il pareggio tra Roma e Inter apre le porte della vetta della classifica alla Lazio, vittoriosa per 2-0 sul campo del Venezia. Allo stadio Penzo, i biancocelesti si impongono grazie ai sigilli di Zaccagni e Noslin, al termine di una sfida contrassegnata anche dagli errori dal dischetto degli uomini di casa. Con questo successo la compagine capitolina raggiunge proprio Inter e Roma in testa alla graduatoria.
Nonostante il successo, l'allenatore laziale Gennaro Gattuso ha voluto frenare facili entusiasmi, analizzando lucidamente le difficoltà incontrate soprattutto nei primi quarantacinque minuti: «Abbiamo fatto di tutto per farli segnare, ma la ripresa è andata molto bene. I tifosi ci lasciano lavorare con serenità». Sul fronte opposto, clima pesante per il Venezia di William Stroppa, uscito dal campo tra i fischi dei propri sostenitori per una classifica che li vede fermi all'ultimo posto a zero punti. Stroppa ha commentato amaramente: «C'è grande delusione. La classifica non rispecchia quanto ha fatto la squadra sul campo, il rigore sbagliato poteva chiaramente cambiare l'inerzia del match».
Il lutto nazionale per Sandro Mazzola
Oltre alle vicende di campo, il mondo del pallone e l'intero Paese si uniscono nel profondo dolore per la scomparsa di Sandro Mazzola, ricordato affettuosamente con l'omaggio 'Eri il figlio del calcio'. La figura dell'ex campione ha ricevuto un coro unanime di ricordi, con messaggi ufficiali giunti dalle più alte cariche istituzionali e sportive, da Giorgia Meloni al presidente della FIFA Gianni Infantino. Su tutti i campi di Serie A viene osservato un minuto di silenzio, mentre i funerali solenni si terranno lunedì presso la basilica di Sant'Ambrogio.
Fonti consultate: ANSA Sport, Gazzetta dello Sport