Tensione Juve-ECA sulla Superlega, caso Pogba e il piano di mercato per Koopmeiners
di Redazione · 19 settembre 2026

Al-Khelaifi apre a un rientro dei bianconeri nell'ECA ma la Juve replica secca: "Non interessati". Intanto prosegue il caso doping di Pogba e si pianifica l'assalto a Koopmeiners.
Lo strappo politico tra la Juventus e l'ECA Il clima politico attorno al calcio europeo si scalda nuovamente sull'asse Torino-Parigi. Nasser Al-Khelaifi, presidente dell'ECA (l'associazione dei club europei), ha dichiarato di essere pronto a riaccogliere la Juventus all'interno dell'organizzazione a patto che il club bianconero abbandoni in via definitiva quello che ha definito *"quel progetto stupido"* legato alla Superlega. La replica della società piemontese non si è fatta attendere ed è arrivata in maniera perentoria e sintetica attraverso un dispaccio affidato all'agenzia Reuters, con cui la Juventus ha chiarito di **"non essere interessata"** a un rientro alle condizioni dettate dall'ECA.
La posizione di Pogba e i gol da fermo Parallelamente alle vicende societarie, in casa Juventus continua a far discutere la complessa situazione giudiziaria e sportiva che riguarda Paul Pogba. A seguito della decisione del Tribunale antidoping sul caso di positività che ha coinvolto il centrocampista francese, è emerso che non c'è stata alcuna possibilità di accedere a un patteggiamento. Il calciatore valuta ora i prossimi passi legali per la propria difesa, tra i quali figura l'eventuale ricorso in appello presso il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna per far valere eventuali attenuanti o la mancanza di dolo.
Sul piano puramente tattico e di campo, la squadra bianconera sta ovviando al periodo di astinenza da gol dei propri attaccanti facendo perno sulle situazioni da calcio da fermo. La Juventus si attesta infatti come la squadra migliore del campionato per reti realizzate su calcio d'angolo, avendone collezionate ben cinque. Un dato rilevante che dimostra l'abilità degli uomini degli altri reparti nel riempire l'area di rigore avversaria per risolvere i match.
Il mercato e il raduno degli azzurri Per rinforzare ulteriormente la mediana in vista del futuro, la dirigenza bianconera sta preparando un piano d'assalto per arrivare a Teun Koopmeiners, considerato il jolly ideale di Gian Piero Gasperini. Per convincere l'Atalanta a cedere il giocatore, la Juve intende finanziare la consistente operazione economica attraverso i ricavi delle cessioni di giovani profili come Soulé e Iling.
Nel frattempo, il panorama calcistico nazionale si sposta sul fronte delle Nazionali. Il commissario tecnico azzurro Roberto Mancini ha diramato le convocazioni per i prossimi impegni di Nations League, chiamando un gruppo allargato di 34 calciatori. Tra i convocati spicca la presenza di Daniel Maldini insieme a 9 volti nuovi alla prima chiamata in maglia azzurra, tra cui Doumbia e Romano. A completare il quadro organizzativo della FIGC c'è l'esordio ufficiale di Antonella Bianchedi, vicepresidente vicaria del Coni, che ha firmato la nomina a nuova capodelegazione della Nazionale azzurra a partire da lunedì.
Fonti consultate: Gazzetta dello Sport, ANSA Sport